19 marzo : la festa del papà

L’importante significato che ricopre la funzione paterna

La funzione paterna ricopre un ruolo determinante nello sviluppo della struttura di identità dell’individuo. Nella concezione Psicoanalitica, viene narrato il Mito di Edipo, personaggio mitico, utilizzato da Sigmund Freud, per descrivere il complesso Edipico e come attraverso un sano superamento di esso, la vita psichica del soggetto si evolve. Il Padre, in questa ottica, è la figura fondamentale in tale fase di vita del bambino, si colloca tra il figlio e la madre, permettendo al primo di affrontare l’esperienza di una relazione triangolare; si fa poi garante del divieto dell’incesto e impedisce infine alla madre di instaurare con il proprio bambino una relazione esclusivamente duale, che impedisce la separazione e l’individuazione del soggetto: quindi un sano sviluppo psichico.

Massimo Recalcati sottolinea che “il padre non è lo spermatozoo”, non è il genitore biologico dei suoi figli. Per essere padre occorre che nell’atto biologico, deve affiancarsi un atto di adozione della vita del figlio: occorre cioè  un gesto simbolico di riconoscimento del padre che dice al figlio “tu sei mio figlio“,  “io ho con te un rapporto di responsabilità illimitata, perché la tua venuta al mondo ha reso il mondo diverso“.

Il dono della paternità è il dono di una responsabilità illimitata, senza diritto di proprietà sul figlio.

Riprendendo il concetto di padre per Freud, il padre è il simbolo della legge, dove per legge non si intende una norma giuridica, ma una legge non scritta a fondamento di tutte le forme di vita comunitaria. E’ la legge che interdice l’incesto, che frena la spinta dell’essere umano a realizzare un godimento che non conosce limiti:” E’ sbagliato pensare che si può avere tutto, che si può fare tutto.” La funzione del padre è quella di portare nel cuore dei figli che non tutto è possibile, che ci sono limiti. Tutto questo  è necessario per alimentare il desiderio. Per spiegare ciò Massimo Recalcati fa l’esempio di un gruppo di ragazzini che in un prato decide di giocare a calcio: “per farlo devono prima delimitare il campo.”  Stessa cosa deve essere fatta con la vita. 

  •  Lacan diceva che “ la funzione del padre è quella di unire la legge al desiderio.”

Massimo Recalcati  spiega che quando Freud  scrive “Un padre è qualcuno che sa tenere gli occhi chiusi” vuole dire che il padre non è che tutto vede e tutto controlla : Il padre è il volto umano della legge e in quanto tale non deve vedere tutto, perché ospita il perdono e sa fare delle eccezioni.

Il problema del nostro tempo, è che l’alleanza tra legge e desiderio si è interrotta: siamo infatti nel tempo del desiderio impazzito, dissipativo. Per dirlo con le parole di Lacan, il nostro tempo è il tempo dell’evaporazione del padre.

Da padre-padrone a padre-testimone: l’evoluzione della figura paterna

Dopo l’evaporazione del padre rimane il padre testimone, un padre che non impugna la frusta o il bastone, ma che mostra la forza e la vitalità del proprio desiderio. Inoltre non deve essere necessariamente il padre di sangue, perché anche un insegnante può essere il padre testimone.

Oggi quindi il padre è testimone e la sua testimonianza viene data attraverso la sua vita: il padre non deve spiegare il senso della vita, ma deve mostrare attraverso la sua che la vita, con i dovuti limiti, può avere un sensoanimando così la vita del figlio con la speranza. Per far ciò deve riparare il più possibile la vita del figlio dall’orrore.

Nel film “La vita è bella”, si osserva un  padre non come “ il padre potente”, un padre che mostra al contempo tutta la sua vulnerabilità e tutta la sua responsabilità illimitata nel proteggere la vita del figlio. La parola del padre non è più quindi la parola che guida la vita del figlio, ma la parola che la protegge.

Recalcati spiega anche che non è corretto parlare di istinto paterno, perché una cosa è la voglia di un figlio e altro è desiderare un figlio. Volere un figlio è volere avere qualcosa in più, mentre desiderare un figlio è far fruttare il colmo dell’amore. E’ il colmo dell’amore di un uomo e di una donna che genera la vita di un figlio. La nascita di un figlio è quindi l’evento che incarna l’amore.

Spiega poi, che il padre/testimone è diverso dal padre/esemplare: la testimonianza deve accadere nel silenzio e non genera degli effetti immediati, come una semina che richiede tempo per generare i frutti.

La figura di un padre/testimone può essere trovata anche al di fuori della famiglia, anche in un libro, in un viaggio.

Nei rapporto genitori, Tra padre e madre deve esserci un legame, necessario per azzerareil rischio che si produca il legame tra uno dei due e il figlio. E quando la coppia è tra figlio/genitore si è di fronte ad un’alterazione. Il padre viene escluso e si cementifica il rapporto madre /figlio.

Quindi, in che modo una madre può evitarlo e salvare il padre? Restando donna, risponde  Massimo Recalcati.

Qual è l’eredità del padre?

Mentre per la mamma l’eredità lasciata al figlio deve essere quella di essersi sentito unico, voluto e desideratol’eredità paterna è costituita dai valori che è riuscito a tramandare.

Approfondimenti Psicoanalitici :

In termini analitici, è possibile attribuire al concetto di padre un duplice significato: come “oggetto esterno” appartenente alla vita familiare e come “oggetto interno”  facente parte dell’esperienza psichica individuale ( “avere” un padre); dall’altra possiamo intendere il padre (“essere” un padre), come figura maschile rappresentante un  “soggetto”, che genera e cresce dei figli, sostenendo un “ruolo” ed esprimendo una “funzione” per aiutare la prole nella formazione di un’identità personale specifica e nella costruzione di una matrice relazionale condivisa da svilupparsi progressivamente nel corso dell’esistenza. Naturalmente un discorso del tutto simile riguarda la madre. In questo modo si pongono delle differenze generazionali tra genitori e figli e quelle sessuali tra genitore di un sesso e figlio dell’altro. La distinzione di genere, padre di sesso maschile e madre di sesso femminile, non è più certa come una volta, dato che in assenza di uno o entrambi può succedere che chi ne fa le veci, siano il padre o la madre restante o siano una coppia omosessuale adottiva o infine sia una persona appartenente ad un sesso diverso dal genitore che lascia il posto, come nel caso delle coppie omosessuali maschili e femminili.

Il padre è di solito considerato come una persona che è presente all’interno di una relazione di tipo fondamentalmente triangolare, in una posizione di terzietà rispetto alla diade madre bambino. A questa realtà corrisponde un vissuto intrapsichico profondo nel padre e nei figli bene rappresentato dalla costellazione classica del complesso di Edipo, in cui si svolge una dinamica di natura conflittuale, grazie al quale si può anche configurare da una parte come complesso di castrazione, che designa la funzione normativa trasmessa dalla legge simbolica del padre, riguardante l’interdizione dell’incesto e la proibizione del parricidio, e dall’altra come complesso paterno, che definisce la relazione d’ambivalenza, di odio e amore e di rivalità e alleanza tra i figli e la figura paterna. In quest’ultima area l’Edipo può trasformare un senso di responsabilità del padre verso il figlio in un processo di identificazione del figlio verso il padre. Sussiste una tenace difficoltà a valorizzare la figura del padre come una persona che influenza la relazione diadica madre lattante, una dinamica a carattere specificatamente pre-edipica, il cui compito sarebbe quello non tanto di interessarsi del figlio in modo diretto, ma quanto di proteggere la madre occupata ad allattare il suo bambino, sgravandola di tutte le altre mansioni della vita quotidiana, in cui offrirle un contenimento per elaborare le intense angosce manifestatesi con la maternità. Un padre, così come una madre, devono muoversi all’interno di delicati equilibri familiari, tenendo conto di un doppio ruolo e funzione nel gruppo: quello di integrare la genitorialità, la necessaria attenzione ad un investimento affettivo per i figli in crescita, con la coniugalità, la capacità di tenere vivo e di alimentare il rapporto di coppia.

  • Cosa resta del padre, Massimo Recalcati
  • Il segreto del figlio, Massimo Recalcati
  • Lettura Articoli scientifici Società psicoanalitica italiana (Spi)

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