Costruire il proprio Natale

Quando mi chiedono: “come mai hai scelto questo lavoro?” Tra i miei tanti motivi che abbracciano questa scelta, c’è sicuramente quello che sono costantemente immersa nell’assistere alla costruzione del proprio Natale.
“E cosa vuol dire, mi starai domandando? ” .
Costruire il proprio Natale può per certi versi essere il punto di arrivo (e di partenza) di una Psicoterapia Psicoanalitica. “Farsi Natale”, vuol significare apprendere ad ascoltarsi e osservarsi dall’interno di quanti affetti, rappresentazioni, linguaggio e immagini alimentano il nostro essere e la nostra storia. Vuol dire imparare a immaginare e a sognare. Vuol significare vivere finalmente l’emozione dei nostri ricordi e potersi lasciar commuovere, elaborando ciò che sentiamo scomodo, doloroso ed aggrovigliato nella nostra trama da tanto, troppo tempo. Vuol dire molto altro, e tanto ancora. Ma la potenza straordinaria è poter fare tutto questo appoggiandosi al legame che si lascia legare, senza per questo rimanerne imbrigliati, e costruire passo dopo passo un nutrimento elaborativo unico per la persona e la sua storia.
È così un ” farsi Natale ” costante, dove si apprende il proprio romanzo di vita, acquisendo quella comprensione del proprio mondo interno, affettivo, creativo, immaginario. È trovare il proprio “altrove” e raccontarlo.
Il Farsi Natale è imparare ad “abitarsi” con coraggio, stupore, tenerezza e perdono. Ne abbiamo tanto bisogno.

Il mio augurio di Buon Natale a tutti voi ⭐
Best wishes for a merry Christmas to all

Chiara Mazzoli

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