

Riflessioni nella stanza della parole.
Siamo tutti dei sognatori in cerca dei loro significati.
Il sognare ci apre a mondi infiniti e quando si ha l’opportunità di poterli esplorare allora cambia ed acquisisce ancor più significato la vita nella veglia.
Ad esempio ci sono sogni che hanno come un effetto “setaccio” servono a ricordarci quanto quella cosa lì ci possa angosciare ed allora avviene il sogno in nostro aiuto, che espande a nuove pensabilità un vissuto che nella vita da svegli ci paralizza troppo. Allora occorre che molliamo un poco, che lasciamo andare la presa.
I sogni rispecchiano desideri, angosce, ma anche materiale da elaborare; e quando ne parliamo in terapia loro ci rivelano sempre la strada da percorrere.
Questo piccolo volume è un ‘operetta riassuntiva dell’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud (1899), egli ha voluto semplificare la sua opera per permettere ad un pubblico più vasto di potervi avvicinare.
Tu che sognatore sei ?
-la mia tisana preferita dell’inverno e l’alba che saluto prima di iniziare la giornata


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